Il sole fa crescere Cooperativa Margherita.
Ho realizzato un impianto fotovoltaico che mi dà particolare soddisfazione, la sua energia alimenterà la nuova sede di cooperativa Margherita.
Chi è Cooperativa Margherita?
E’ un Impresa che svolge un’attività economica professionale al servizio della persona e alla comunità.
E’ una Cooperativa che progetta e lavora richiedendo la partecipazione di tutti i soci e sostenendo una mutualità interna.
E’ Sociale perché lavora con la coscienza di esercitare una funzione pubblica, affrontando i problemi del singolo, cercando soluzioni che coinvolgano e siano utili all’intera comunità.
Oggi Cooperativa Margherita aggiunge un tassello importante alla sua proficua vita, infatti si è dotata di una struttura unica, unica nel senso di un unico spazio su cui operare ma soprattutto unica perché una sede che è stata pensata e progettata per essere il più possibile aperta alla comunità e al territorio.
Senza Fili, Senza Opere murarie, Senza canalette. Senza Pensieri!!
Programmato in sede, impianto di allarme senza fili pronto per essere installato.
Centrale
Combinatore GSM ( comanda l’inserimento e il disinserimento con SMS, invia messaggio quando parte l’allarme.)
Sirena esterna
Radar volumetrici
Sensore per tapparelle
Contatti magnetici per porta ingresso
Telecomando
Tastiera per il comando.
Inaugurato il nuovo ponte sullo stretto
Ponte dell’energia sullo stretto, i vantaggi della nuova linea elettrica
ECCO PERCHE’ RISPARMIEREMO COSI’ TANTO. Con la “Sorgente-Rizziconi” non vi sarà più il differenziale di prezzo del 40% oggi esistente tra la Sicilia e il continente, che determina per la collettività un maggior costo in bolletta di 600 milioni di euro l’anno. Inoltre, si ridurranno i rischi di blackout sull’isola e aumenterà la sicurezza, l’efficienza e la qualità del servizio elettrico in tutta l’area. Non meno importanti i benefici ambientali. L’opera consentirà di utilizzare produzione rinnovabile, soprattutto eolico e fotovoltaico, per oltre 700 MW, e renderà più efficiente la gestione dei flussi delle centrali presenti nel Sud Italia. Il collegamento “Sorgente-Rizziconi” significa anche minori emissioni di CO2 in atmosfera per 670 mila tonnellate l’anno e una consistente opera di bonifica della rete elettrica nelle province di Messina e Reggio Calabria: verranno infatti dismessi oltre 170 km di linee elettriche obsolete (87 km in Sicilia e 85 km in Calabria) per 540 vecchi tralicci, riducendo in modo significativo l’impatto ambientale nei territori coinvolti. Ciò comporterà anche un recupero di materiale (acciaio, alluminio, vetro, calcestruzzo) per circa 2.500 tonnellate, pari al peso di circa 10 Statue della Libertà, e di territorio per circa 264 ettari, pari a circa 350 campi da calcio. Inoltre, per gran parte del tratto aereo, l’elettrodotto sarà realizzato con pali “monostelo”, innovativi sostegni tubolari ad alta tecnologia con impatto visivo ridotto e ingombro al suolo inferiore di 25 volte quello dei tralicci tradizionali troncopiramidali.
IL PROGETTO, UNICO. Si compone di sei cavi sottomarini, i più lunghi del mondo, ben 38 chilometri. Collegheranno Favazzina, sulla costa calabrese, con la stazione elettrica di Scilla posta a oltre 600 metri sul livello del mare: un progetto unico al mondo per complessità ingegneristica ed elettrica. L’opera è costata 700 milioni di euro. I lavori si sarebbero dovuti concludere tempo fa ma sono stati rallentati dalle proteste degli ambientalisti che hanno portato poi a dei ricorsi amministrativi conclusosi con la piena assoluzione da parte dei giudici nei confronti di Terna: la procedura seguita dall’azienda per ottenere dal ministro dello Sviluppo economico nel 2010 l’autorizzazione unica a procedere, è stata correttezza.
“fonte: www.today.it/green/energia/ponte-stretto-linea-elettrica-Sorgente-Rizziconi.html



